DanceMe – Difficilissimo

Giovedì 22 Giugno presso Teatro Sociale Camogli ore 21.15 – ingresso 10 € – Piazza Giacomo Matteotti, 5

Sabato 24 Giugno presso Festival Suq Genova ore 22.00 sull’Isola delle Chiatte – ingresso gratuito

Con il sostegno della Compagnia di San Paolo, Fondazione Carige, MIBACT

 

DanceMe è un’app mobile che permette l’incontro tra spettatore e danzatore.

Nell’app DanceMe, scaricabile gratuitamente dall’iTunes Store, sei danzatori provenienti da Italia, Germania, USA e Giappone all’interno di sei sale prove virtuali sono chiamati a lavorare sul tema delle “migrazioni” condividendo il proprio processo creativo con il pubblico.
Per la prima volta nella storia della danza italiana, si sperimenta dunque una residenza artistica virtuale accessibile a tutti e basata su tecnologia mobile. Presso il Teatro Sociale di Camogli sarà presentata in anteprima la performance “Difficilissimo”, nata da questo particolare percorso creativo e danzata da Antonio Marino. La performance sarà successivamente replicata all’Isola delle Chiatte nell’ambito del Festival Suq.

Perchè il tema della “Migrazioni”?

Migrazioni di massa, emergenze umanitarie, dovute a guerre e a disastri ambientali, portano l’attenzione del danzatore di DanceMe su temi di drammatica attualità, filtrati dalla sua sensibilità e restituiti allo sguardo dello spettatore attraverso un’opera di danza che interpreta con i modi della contemporaneità, trasformazioni e fragilità del nostro sistema sociale e politico.

Giovedì 22 Giugno presso il Teatro Sociale di Camogli, dopo la performance, gli spettatori sono invitati a un talk sul rapporto tra arti e migrazioni. Parteciperà lo staff di DanceMe insieme ad Alessandro Cavalli (docente di Sociologia – Università degli Studi di Pavia).

Antonio Marino

Danzatore e performer, si forma dapprima come attore presso il teatro stabile d’Innovazione“ Galleria Toledo” di Napoli direttoda Laura Angiulli, per poi in seguito dirigersi verso la danza contemporanea. Debutta a  Mosca presso il “Na StrastnomTheatre”, a Ufa al teatro Nazionale e a New York al centro di arti performative D.N.A per il concorso APAP con lo spettacolo “FRAGILE” sulla vita di Nijinskiy regia e coreografia Enzo Celli. Nel 2013  fonda insieme ad Alessandro Pustizzi, CristinaConti, e Roberta Agrestini il collettivo “Linee Distorte” di cui è danzatore e autore secondo posto al concorso “Oriente Occidente 2014” con lo spettacolo Coinvolti.

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